• PROGETTO AGRICERCANDO, APRONO 5 HELP POINT FISSI A ISOLA LIRI, MONTECOMPATRI, ANGUILLARA, TIVOLI, LATINA E CIVITA CASTELLANA

    • 05/04/2018

    Grande successo per l’iniziativa promossa da Konsumer Italia “Agricercando” progetto finanziato dalla Regione Lazio per la valorizzazione dell’agricoltura di prossimità, la filiera corta, i mercati e la lotta allo spreco alimentare.

    Dopo l’apertura dei primi 4 “Help Point” previsti dal progetto (a Frosinone, Rieti, Cassino e Roma), da questa settimana saranno operativi anche quelli di Isola Liri-Sora, Montecompatri, Tivoli, Anguillara, Latina e Civita Castellana. “Abbiamo deciso di aumentare il numero degli Help Point originariamente previsti dal progetto per via del grandissimo numero di contatti pervenuti nelle sedi già operative, oltre 250 - dichiara Fabrizio Premuti, presidente Konsumer Italia-, a dimostrazione della grande sete di informazioni che i cittadini nutrono nei confronti dei temi trattati da Agricercando. Pertanto, invece degli ulteriori 4 previsti, ne abbiamo aperti ben 6, aggiungendo quelli di Civita Castellana e Tivoli e mettendo dunque a disposizione dei cittadini un totale di 10 Help Point”.

    La rete di sportelli aperti al pubblico rappresenta infatti un punto di riferimento in cui il cittadino può trovare tutte le informazioni in materia di agricoltura di prossimità, filiera corta, lotta agli sprechi, conoscere il calendario delle iniziative in atto ed informarsi sul valore delle eccellenze del Lazio, considerando la stagionalità dei prodotti.

    “Ad esempio, domenica 8 aprile saremo con i nostri gazebo di Agricercando ad Accumoli, distribuendo materiale informativo e mettendo a disposizione della popolazione i nostri esperti, per parlare di filiera corta ma soprattutto per valorizzare le produzioni locali ed incentivare l’acquisto nei farmers market, - continua Permuti”- un elemento chiave nella lotta agli sprechi alimentari e per lo sviluppo dell’economia circolare, che nasce ed investe sul territorio e sul territorio ritorna, anche in termini di occupazione”.

    Un patrimonio, quello delle eccellenze produttive della nostra Regione, che il Progetto Agricercando intende incrementare e promuovere avvicinando il consumatore ai produttori.

    Continua...
  • Olio di oliva, dopo gli esposti arrivano le sanzioni dell'AGCM

    • 22/06/2016

    Il cappio si stringe sempre più al collo di chi, con comportamenti al limite dell'espulsione, inganna e tradisce i consumatori che in buona fede avevano riposto fiducia in un marchio o un'etichetta. La sanzione che l'AGCM irroga alla prima delle 9 etichette segnalate per l'olio di oliva extravergine, stabilisce che di extravergine aveva solo la scritta in etichetta e sta a significare due cose:

    • La prima, che il tempo di raccontare balle ai consumatori è finito, la comunicazione dei pregi e delle qualità di un proprio prodotto deve essere trasparente e rispecchiare le vere caratteristiche del prodotto o del servizio che viene prestato o venduto al cliente Consumatore.
    • La seconda, che l'alleanza tra informazione indipendente e associazioni consumatori indipendenti è una strada che si deve rafforzare sempre più.

    Se non avessimo avuto il campanello di allarme lanciato da IL TEST Salvagente tutto questo sarebbe passato inosservato e taluni distributori molto poco attenti a quello che propinano ai consumatori l'avrebbero fatta franca. Se non ci fosse stata Konsumer Italia a raccogliere l'allarme ed a segnalare all'AGCM l'illecito, avrebbero continuato a farla franca. E qui dobbiamo anche precisare che subito dopo di noi anche gli amici di Codici (rete dei consumatori) hanno prodotto esposti all'AGCM.  La sinergia e coesione tra le due forme di tutela ha invece permesso che si arrivasse a tutto questo. Certo è la punta di quello che sappiamo sia l'icemberg sommerso, ma ad ogni limatura di punta ne emerge ancora un pò e ci permette di assottigliare sempre più la parte sommersa sconfiggendo malfattori, malandrini, criminali, truffatori, insabbiatori, ingannatori e così via, l'elenco è lungo.

    Primadonna, l'olio non extravergine di oliva di Lidl con la sentenza dell'AGCM diventa ora primamulta, consumatori attenti che questo olio è ancora sugli scaffali dei supermercati e senza una buona riduzione del prezzo di vendita, forse sull'acquisto è bene rifletterci, è un olio sano, non dannoso per la salute ma è pur sempre un olio diverso da quello risportato in etichetta. Su questo vogliamo anche lanciare una riflessione alla lidl ed a tutti gli operatori che ritengono corretto dare una informazione trasparente e prodotti di qualità, non si vive di solo marketing, serve anche un confronto serio e sereno ma costante con le associazioni consumatori che siano particolarmente attive nel proprio settore di appartenenza, finchè le imprese continueranno ad ignorare il valore aggiunto che possono dare i consumatori saremo costretti tutti ad assistere a sterili muro contro muro che non portano alcun vantaggio ad alcuno dei due protagonisti. Dialogo è la parola d'ordine.

    Restiamo ora in ansiosa attesa dei risultati delle altre 8 segnalazioni certi che l'AGCM, come sempre, sarà ancora a lungo, la maggior alleata dei consumatori italiani nel mantenimento della legalità in commercio.

    ufficio stampa

    Continua...
  • Scandalo olio extravergine e lotta alla vendita di prodotti mendaci

    • 16/11/2015

    Konsumer Italia chiede massima trasparenza per gli alimenti

    Continua...
  • Lo scivolone dell'extravergine

    • 18/05/2015

    È questo il titolo di copertina con il quale il Test uscirà in edicola il 23 maggio

    Continua...
  • Konsumer – Manifesto per la dieta mediterranea

    • 18/07/2014

    La serata Frascatana a villa Tuscolana organizzata con grande maestria da Luigi Jovino è stata un gran bel successo di pubblico ed anche per l’eco avuto dalla stampa. Il convegno sulla dieta mediterranea è stato un succedersi di contributi e proposte che lasciano ben sperare sul seguito dell’iniziativa da rinnovare anche in altre location nazionali. Riaffermare il valore del territorio e delle produzioni del territorio, informare e formare i consumatori ad un consumo consapevole, responsabile e di cultura. Utilizzare il valore dell’enogastronomia e delle eccellenze come lo chef Arcangelo Dandini anche in funzione ad una alternativa per i flussi del turismo troppo a lungo indirizzati su percorsi da catalogo, far conoscere la provincia, i borghi e di conseguenza la cucina dei borghi, diversa per ognuno ma per tutti basata sulle produzioni locali. Tornare ai sapori ed odori di una cucina presunta povera che invece tale non è, la dieta mediterranea è per la cultura, per  i colori e per le proprietà organolettiche quanto di meglio il nostro organismo possa avere a disposizione per un’alimentazione sana e varia.  I consumatori devono riappropriarsi del mercato, utilizzare la richiesta come regolatore cercando di non sottostare supinamente all’offerta che troppo spesso, correndo sul filo del prezzo più basso, danneggia le nostre colture, i nostri vigneti ed oliveti, l’extravergine di oliva a 2,50 euro non esiste se non di bassissima qualità e dubbia provenienza. Certo quello di qualità costa più del doppio, ma insaporisce con meno della metà di quantità, alla fine la spesa si equivale ma la qualità certamente no. L’occasione del convegno è anche stata l’occasione per presentare la squadra Konsumer dei Castelli Romani, erano infatti presenti in sala Eleonora D’Amico e Mario Monacelli, le sedi di Colonna e Frascati saranno presto integrate da una nuova apertura a Grottaferrata, konsumer sempre più vicina ai cittadini.

     

     

    Continua...