• ACEA Frosinone, Konsumer: “Distacchi illegittimi a famiglie disagiate”

    • 20/12/2014

    Dopo aver denunciato l’illegittimità della riscossione delle fatture insolute del servizio idrico, affidata da Acea ad Equitalia nella Provincia di Roma, Konsumer Italia continua la battaglia contro Acea ATO5 che sul territorio ciociaro persevera nella sua azione “aggressiva” nei confronti degli utenti. Adesso è la volta di distacchi del servizio illegittimi.

    “Continuo ad apprendere con evidente disappunto – incalza Giovanni Nardone, Coordinatore Provinciale di Konsumer Italia Frosinone ? dai quotidiani locali e dai nostri sportelli (Help Point presenti in 10 Comuni, n.d.r.) di innumerevoli segnalazioni per distacchi realizzati nei confronti dei cittadini. Non stiamo parlando di attività commerciali con fatturazioni insolute per migliaia di euro, ma, e questa è la cosa più grave, di allacci di famiglie molto spesso con gravi disagi sociali ed economici”.

    Konsumer aveva tentato inutilmente una mediazione con i vertici di Acea ATO5 di Frosinone (incontro del 10 novembre scorso, alla presenza del Presidente Ranieri Mamalchi e dell’Amministratore Delegato Ing. Paolo Saccani) in merito ai conguagli riconosciuti al gestore: 75 milioni e 180 mila euro dal 2006 al 2011, oltre alla differenza tariffaria dal 2012 al 2014. “La Consulta Legale di Konsumer Frosinone – spiega Nardone – ha ribadito che, ad oggi, non esistono riferimenti normativi che permettano i distacchi. Perciò, abbiamo deciso di avviare un’azione di contrasto ancora più incisiva nei confronti di Acea ATO 5. Assieme all’azione di tipo giuridico, infatti, stiamo portando avanti una campagna informativa sui mass media e abbiamo in programma di coinvolgere tutte le associazioni del territorio, per realizzare incontri nei 91 Comuni della Provincia.

    L’Associazione si rivolge ai cittadini che si servono del gestore: “Nel caso in cui si presentino nelle vostre case dipendenti di Acea ATO5, o altri incaricati, con l’intenzione di interrompere il flusso idrico o di disattivare il relativo contatore che avete in nolo, fatevi mostrare il provvedimento emanato dall’Autorità Giudiziaria che abbia autorizzato una tale tipologia d’intervento. Contestualmente, segnalate subito l’accaduto ai Carabinieri e alle nostre sedi” (konsumerfrosinone@libero.it; 3385231754).

    Chiunque voglia mettersi in contatto con la struttura provinciale per segnalarci problematiche locali e/o vuole offrire collaborazione volontaria, organizzando volantinaggi con materiale che metteremo a disposizione, può farlo chiamando o scrivendo ai seguenti riferimenti: konsumerfrosinone@libero.it; 3385231754.

    Per la zona di Anagni–Ferentino ci si potrà rivolgere all’HELP Point gestito dall’Avv. Stefano ZACCARI (Piazza Matteotti 9-Ferentino; email:  stefanozaccari@libero.it – 329.2253031);

    per la zona di FROSINONE1-Ripi-Pofi, agli HELP Point gestiti dall’Avv. Laura ARAMINI a Frosinone (via Aldo Moro 196) e Ripi (via Serre 21); email: avvlaura.aramini@pecavvocatifrosinone.it – 3358209540;

    per la zona di Veroli, all’ HELP Point gestito dall’Avv. Romina LIBURDI (Via Civerta n. 14, Veroli); email: liburdiromina@gmail.com – 3318386896;

    per la zona di FROSINONE2-Ceprano all’ HELP Point gestito dall’Avv. Lorella GIANNICCHI: 3347794195-email: lorellag@hotmail.it;

    per la zona di FROSINONE3-Boville Ernica all’ HELP Point gestito dal Dott. Angelo SORDILLI (via Mastruccia n.3-Frosinone); email: sordilli.angelo@gmail.com – 3291113816;

    per la zona di Arce e Rocca d’Arce e loro comprensorio ci si potrà rivolgere all’HELP Point gestito dall’Avv. Marta POLSELLI  (Via Stazione 15, Arce); email: polsellimarta@libero.it – 333.6163189.

     

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  • Roma, ACEA Ato2 aggiudica il servizio riscossione insoluti ad EQUITALIA

    • 13/12/2014

    Acea Ato 2 (corrispondente a Roma e provincia) ha aggiudicato il servizio di riscossione delle fatture insolute del servizio idrico ad Equitalia, mentre le due gare indette per Acea Ato 5 (Provincia di Frosinone) e per Siena sono andate deserte. Konsumer Italia ed ACU denunciano l’illegittimità dell’operazione: «È già accaduto con le bollette idriche del gestore Acqualatina – commenta Angelo Carcasole, Responsabile Nazionale del Settore Fisco di Konsumer ? trasformate in cartelle esattoriali della Gerit Equitalia. Una procedura bocciata dalla Corte di Cassazione (con l’Ordinanza del 05/05/2011, depositata in data 04/07/2011), che, confermando quanto deciso dal Giudice di Pace, ha ribadito che per emettere cartelle esattoriali non basta la semplice fattura idrica, ma serve prima un atto idoneo a costituire titolo esecutivo, come il decreto ingiuntivo. La società Equitalia, formata per il 51% dall’Agenzia delle Entrate e per il 49% dall’INPS, è stata costituita per riscuotere i tributi pubblici (Stato, Enti Locali, INPS) e non i corrispettivi dei privati: il canone idrico non è un tributo». Infatti i gestori del servizio idrico, Acqualatina o Acea, sono società private (anche se partecipate da enti pubblici) e come tali non possono avvalersi di Equitalia per il recupero coatto ma devono adottare solamente la procedura ordinaria. «Inoltre – prosegue Carcasole ? l’ATO2 è l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale che non gestisce il servizio, ma lo assegna (nel caso di Roma ad Acea): è una follia che il gestore rimandi indietro all’ATO il compito di riscuotere il servizio». Facendo qualche conto, l’intermediazione di Equitalia farà lievitare le bollette insolute del 50%, a causa di interessi e sanzioni, fino a decretare il pignoramento di beni mobili e immobili o le ganasce fiscali. Per Giovanni Nardone, Coordinatore di Konsumer Italia nella Provincia di Frosinone, «ricorrere ad Equitalia per fare cassa è un attacco contro i cittadini inermi e contro le molte famiglie disagiate. Nella Provincia di Frosinone ci sono già stati diversi suicidi per via delle cartelle della suddetta struttura di riscossione; non vorremmo che se ne aggiungessero altri. Da tempo stiamo combattendo un’aspra battaglia nei confronti dall’Acea Ato 5, che sta rigettando i reclami quotidianamente prodotti dai cittadini ciociari: se continueranno a coinvolgere EQUITALIA nella riscossione delle bollette, citeremo in giudizio il Gestore Idrico con cause individuali o collettive. Diamo vita a mobilitazioni che portino ad una Costituente per la Soluzione del Problema Idrico e la tutela dell’acqua come BENE COMUNE, così come scolpito nella nostra Carta Costituzionale».

    Andrea Scandura

    ufficio.stampa@konsumer.it

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  • ACQUALATINA, Tariffe idriche sbagliate: rimborsare i cittadini

    • 04/12/2014

    Il Responsabile Nazionale del Settore Fisco e Tributi di KONSUMER ITALIA, Angelo Carcasole, ha esaminato le nuove tariffe dell’acqua relativamente alla prima casa e alle seconde case di Latina.

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  • Frosinone – Servizio Idrico, Konsumer denuncia le vessazioni di Acea al Garante

    • 25/11/2014

    I cittadini ciociari continuano a lamentare gravi disservizi, tra cui la mancata ricezione delle bollette, che da anni investono l’ACEA ATO 5 di Frosinone in merito alla gestione del Servizio Idrico Integrato. Konsumer Frosinone ha perciò deciso di scrivere al Garante del Servizio Idrico della Regione Lazio, per denunciare la delicata e paradossale situazione che si è andata a creare: oltre all’insufficiente conduzione del servizio, infatti, a causa dell’inerzia dei politici locali gli utenti sono costretti a subire i salati conguagli riconosciuti al gestore Acea Ato 5 da un Commissario ad acta. In particolare, denunciamo l’inerzia dei sindaci del frusinate, che, non avendo stabilito una tariffa definitiva dal 2006, hanno di fatto portato a pesare sulle bollette del 2014 tutti i conguagli finora riconosciuti e dovuti al gestore Acea Ato 5: 75 milioni e 180 mila euro dal 2006 al 2011, a cui prossimamente si aggiungerà anche la differenza tariffaria per le annualità dal 2012 al 2014. Al Garante ricordiamo: le richieste di adeguamento tariffario 2006-2011 presenti nelle attuali bollette inviate agli utenti ciociari mancano di chiarezza e dettaglio nel calcolo dei conguagli, rispetto ai consumi ed al periodo corrispondente, come espressamente disciplinato; dal 2006 al 2009 le richieste di conguaglio devono intendersi prescritte (ex art. 2948 c.c.); il conguaglio per l’adeguamento delle tariffe 2006/2011 è inesigibile, non essendo retroattivo l’effetto dell’atto che lo ha determinato; il deposito cauzionale non è dovuto, poiché richiesto con una Carta dei servizi pubblicata da Acea Ato 5 sul proprio sito informatico che non corrisponde, nella determinazione dei criteri applicativi, a quanto indicato nella deliberazione AEEGSI n. 586/2012 ed ai relativi allegati, a cui si fa espresso rinvio; sussiste una carenza di riferimento normativo per quanto riguarda l’applicazione IVA, sia per le richieste di conguaglio, sia per il deposito cauzionale, poiché si riportano in fattura, rispettivamente alle due voci suindicate, le diciture “IVA 10% Aliquota al 10%” e “IVA 0% Esente art. 10”, senza indicare chiaramente ed espressamente la normativa di riferimento. Dopo aver ripetutamente segnalato questi reclami al gestore, che non solo li ha rigettati ma ha anche minacciato il distacco della fornitura idrica ai singoli utenti nell’arco di 10 giorni, Konsumer Italia ha messo in campo iniziative di contrasto, suggerendo ai cittadini di attivare le procedure legali. Sollecitiamo quindi il Garante a mettere ordine nella gestione dell’acqua pubblica, al fine di venire incontro alle legittime esigenze dei cittadini del frusinate che da troppo tempo ormai sopportano aumenti tariffari spropositati, disservizi di ogni genere, investimenti nulli; oltre ad essere costretti ad assistere inermi alla mala-amministrazione del comparto della depurazione, che sta causando seri danni all’ambiente.

    Giovanni Nardone

    Coordinatore Provinciale

    Konsumer Italia di Frosinone

     

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  • Dai vertici di Acea Ato5 qualche chiarimento sulle perdite idriche e un grande buco nell’acqua per i conguagli 2006-2011: i cit

    • 14/11/2014

    Le denunce alla competente Procura della Repubblica e i ricorsi al Tar non sono serviti ai cittadini-utenti del servizio idrico integrato della Valle del Liri ad evitare un salasso ingiusto e antidemocratico. Nemmeno i referendum sull’acqua pubblica vinti nel 2011 e la petizione popolare per la risoluzione contrattuale (in base all’art. 34), che ha raccolto quasi 10 mila firme, hanno garantito i consumatori ciociari che saranno costretti a pagare i salati conguagli riconosciuti al gestore Acea Ato5: 75 milioni e 180 mila euro dal 2006 al 2011 e, purtroppo, anche la differenza tariffaria dal 2012 al 2014. Konsumer Italia però non si arrende. Lunedì 10 novembre, in un serrato confronto con i vertici di ACEA ATO5 di Frosinone, alla presenza del Presidente Ranieri Mamalchi e dell’Amministratore Delegato Ing. Paolo Saccani, abbiamo evidenziato i gravi disservizi presenti sul territorio: aumenti tariffari fuori da ogni logica; investimenti praticamente nulli; comparto della depurazione sostanzialmente inesistente, con ingenti danni provocati all’ambiente. Dopo aver ascoltato i chiarimenti tecnici da parte dell’Ing. Costa, abbiamo contestato duramente il pagamento del deposito cauzionale (applicato secondo la tipologia dell’utenza) di 38,65 euro per le utenze domestiche, ma soprattutto la corresponsione delle partite pregresse, ovvero i conguagli relativi a periodi precedenti. La AATO, il suo braccio operativo STO e la Conferenza dei Sindaci (i sindaci hanno per legge l’obbligo di esercitare l’azione di controllo sul Gestore privato) hanno le più pesanti responsabilità della situazione che si è generata, avendo creato le condizioni per far sì che le tariffe venissero rideterminate da un apposito commissario ad acta (Determina Commissariale del 30 maggio 2013). In particolare, denunciamo l’inerzia dei sindaci, che, non avendo stabilito una tariffa definitiva dal 2006, hanno di fatto portato a pesare sulle bollette del 2014 tutti i conguagli finora riconosciuti e dovuti al gestore Acea Ato5.

    Konsumer Frosinone raccomanda alla cittadinanza di verificare gli importi, tutte le eventuali anomalie riguardanti i metri cubi e qualsiasi altra irregolarità rilevata nella lettura della bolletta, e di contattare le nostre strutture territoriali per mettere in piedi un apposito reclamo, che in caso di rigetto dovrà essere seguito da un ricorso alla via giudiziaria. Avendo Acea già avviato un’azione di recupero, nonostante in questi anni si siano verificati disservizi gravi, oltre alla mancata ricezione delle bollette, suggeriamo ai cittadini di attivare dei reclami, propedeutici al successivo tentativo di mediazione. La nostra associazione, per assistere al meglio ogni iscritto, si è dotata di un proprio ufficio conciliativo, di un istituto di mediazione, e di un ufficio vertenze e contenzioso. La consulenza dei nostri legali è a disposizione ai seguenti contatti:  konsumerfrosinone@libero.it; 3385231754.

    Giovanni Nardone

    Coordinatore Provinciale

    Konsumer Frosinone

     

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