• Parco Nazionale del Gran Paradiso

    • 28/06/2014

    Info generali- fonte www.pngp.it

    Presidenza, Direzione e Segreteria Generale Via Della Rocca, 47 10123 Torino. Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al giovedì ore 9 -12.30/14-17, il venerdì: 9 – 12.30, tel. 011-8606211, fax 011-8121305. E-mail: segreteria@pngp.it
    Segreteria turistica Via Della Rocca, 47 10123 Torino. Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì: 9 -12 tel. 011-8606233. E-mail: info@pngp.it
    Attenzione: La sede è all’interno della ZTL centrale di Torino. L’ingresso è vietato al transito dei veicoli non autorizzati dal lunedì al venerdì (dalle 7.30 alle 10.30) e i cui accessi sono controllati con telecamere. Vi consigliamo di verificare sul sito del Comune di Torino la mappa degli accessi, gli orari e le possibili esenzioni

    Segreterie turistiche di versante:
    Piemonte: Borgata Prese c/o ex Grand Hotel 10080 Ceresole Reale (TO)
    eMail: info.pie@pngp.it
    Orari dal mercoledì alla domenica 9-12 / 14.30-17.30
    Valle d’Aosta: Loc.Cheriettes 11010 Aymavilles (AO)
    Tel. +39-(0165)-902693
    eMail: info.vda@pngp.it
    Orari: Martedì 9.00 – 13.00, Venerdì 15.00 – 18.00, Sabato 9.00 – 12.00
    Ufficio Amministrativo Via Losanna, 5 11100 Aosta Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al giovedì: 9 -12.30/14-17 il venerdì: 9 – 12.30 tel. 0165-44126, fax 0165-236565 e-mail: sedeaosta@pngp.it
    Servizio Botanico Giardino Botanico Alpino Paradisia Fraz. Valnontey, 44 – 11012 Cogne (Aosta) tel e fax 016574147 e-mail: laura.poggio@pngp.it

     

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  • Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

    • 28/06/2014

    fonte www.parcoabruzzo.it

    Fu nel comune di Opi, uno dei più suggestivi del Parco, che il 2 ottobre 1921 la Federazione Pro Montibus et Silvis di Bologna, guidata dall’illustre zoologo professor Alessandro Ghigi e dal botanico professor Romualdo Pirotta, volle istituire la prima area protetta d’Italia affittando dal comune stesso 500 ettari della Costa Camosciara, nucleo iniziale del Parco, situato nell’alta Val Fondillo, divenuta successivamente una delle valli più famose e frequentate.

    E’ proprio in questo impervio territorio, difficilmente accessibile, dell’Alto Sangro che trovarono rifugio l’Orso bruno marsicano, il Camoscio d’Abruzzo, il Lupo appenninico ed altre specie non meno importanti.

    Il 25 novembre 1921 ci fu la cerimonia inaugurale e per acclamazione fu costituito l’Ente Autonomo Parco Nazionale d’Abruzzo.
    L’11 settembre del 1922, per iniziativa di un Direttorio Provvisorio presieduto dall’onorevole Erminio Sipari, parlamentare locale e autorevole fondatore del Parco, un’area di 12.000 ettari ricadente nei comuni di Opi, Bisegna, Civitella Alfedena, Gioia de’ Marsi, Lecce dei Marsi, Pescasseroli e Villavallelonga, insieme a una zona marginale di 40.000 ettari di Protezione Esterna, divenne Parco Nazionale alla presenza di tutte le autorità, presso la Fontana di S. Rocco a Pescasseroli, dove resta una lapide corrosa dal tempo a ricordo del famoso evento.

    Poco più tardi lo Stato italiano, con Decreto Legge dell’11 gennaio 1923, ne riconosceva ufficialmente l’istituzione.

    Qualche decennio prima, il Re Vittorio Emanuele volle istituire in quest’area una riserva di caccia, per evitare lo sterminio incombente e l’estinzione di importanti ed uniche specie selvatiche.
    D’altronde sia l’Orso Marsicano che il Lupo e il Camoscio avevano abitato un’area molto più vasta comprendente quasi l’intero Appennino, ma il degrado degli habitat, procurato dall’eccessivo disboscamento e dalla diffusa antropizzazione, nonchè la caccia indiscriminata, li aveva relegati nei luoghi più remoti e selvaggi.
    Proprio grazie al Parco questi luoghi conservano ancor oggi quei valori naturali e culturali della montagna tanto da ispirare altri territori a seguirne l’esempio.
    L’uomo moderno, completamente coinvolto dalla società super-tecnologica, può ritrovare nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise un pezzo della propria storia e della propria evoluzione, una storia scritta su un libro ancora aperto fatta di vicissitudini geologiche, di affascinanti selve e di una cultura socio-economica sobria, parsimoniosa e creativa.
    Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
    Viale Santa Lucia – 67032 Pescasseroli (AQ)
    Tel. 0863/91131

     

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