• Giampaolo Petri. Un rappresentante dei Consumatori nell'Authority Europea delle Assicurazioni

    • 02/07/2018
    COMUNICATO STAMPA
    Konsumer Italia, grande soddisfazione per la nomina di Giampaolo Petri nella Commissione Assicurazione e Riassicurazione EIOPA
    Giampaolo Petri "Orgoglioso di questo incarico, porteremo il nostro contributo in Europa"
    Fabrizio Premuti "Eccezionale occasione di trasmettere le istanze del consumerismo italiano all'Authority Ue"
     
    Konsumer Italia esprime la grande soddisfazione per la nomina di Giampaolo Petri - Responsabile dell'area assicurativa per l'Associazione consumeristica presieduta da Fabrizio Premuti - nell'organismo consultivo dedicato ad Assicurazione e Riassicurazione recentemente rinnovato da EIOPA, l'Authority europea di vigilanza per l'ambito assicurativo e previdenziale.
     
    Giampaolo Petri, che in passato ha coordinato per lungo tempo la sezione dell'ISVAP per i rapporti con i consumatori, è stato infatti selezionato nell'ambito di un concorso che EIOPA ha indetto lo scorso marzo per rinnovare la Commissione Assicurazione e Riassicurazione (e la Commissione Previdenza).
     
    Nell'ambito della Commissione, il cui prossimo turn over sarà fra due anni e mezzo, Petri porta il contributo dei Consumatori italiani "Konsumer Italia è l'unica Associazione consumeristica presente nell'organismo EIOPA, dove peraltro non tutti i Paesi Ue sono rappresentati" spiega Petri "Si tratta di un ruolo potenzialmente molto importante, se utilizzato per portare la voce di un mondo che ha bisogno di risposte. ed è proprio quello che intendo fare".
    A queste Commissioni l'EIOPA chiede pareri su documenti e regolamentazioni prima dell'ufficializzazione, ma - pur essendo organi consultivi - possono anche di propria iniziativa proporre all'Authority le tematiche da affrontare.
     
    Per Konsumer Italia è una eccezionale occasione di portare in Europa non solo le istanze della nostra Associazione - dichiara il Presidente Fabrizio Premuti - ma fin da subito ci rendiamo disponibili a trasferire in EIOPA gli spunti di tutto il mondo consumeristico italiano.
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  • RC auto, ancora niente sconti per gli automobilisti che montano la scatola nera, Konsumer scrive al ministro Di Maio

    • 07/06/2018

    La legge 124 sulla concorrenza (ed il successivo regolamento Ivass 37/2018 che ne disciplina le modalità) stabilisce che gli assicurati muniti di apparecchiature di geolocalizzazione, come le scatole nere, abbiano diritto ad uno sconto sul premio assicurativo per l’ RC auto, sconto che le compagnie sono obbligate a riconoscere.

    Il regolamento dell’Ivass, che entrerà in vigore a luglio, rischia però di non concretizzarsi nei vantaggi tariffari suddetti, dal momento che non è stato varato l’apposito Decreto attuativo da parte dei Ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo Economico.

    “Il Decreto, atteso da più di un anno, doveva essere emanato entro sei mesi dall’approvazione della legge - commenta Giampaolo Petri, capo settore assicurativo Konsumer - Esso è finalizzato a regolare la disciplina degli standard minimi e dell’interoperabilità delle scatole nere, onde evitare che le diverse compagnie assicurative non riconoscano gli apparecchi precedentemente montati dagli assicurati. Tuttavia, in mancanza di questo, i principi stabiliti dalla legge 124 rischiano di rimanere lettera morta”.

    Proprio in virtù di questa norma, oltre tutto, milioni di cittadini hanno provveduto a montare le scatole nere, auspicando in uno sconto tariffario.

    “Ciò è accaduto soprattutto al sud, dove in alcune province come Napoli e Caserta ben il 50% dei veicoli è dotato di apparecchiature di geolocalizzazione - aggiunge Vincenzo Ferrante, vice presidente Konsumer Italia - conseguenza di una colpevole discriminazione territoriale perpetrata per anni a danno di intere popolazioni, da noi più volte denunciata”.

    Per tale motivo Konsumer Italia ha scritto al Ministro Di Maio affinchè vari quanto prima il decreto attuativo sugli standard e sulla portabilità delle scatole nere, per permettere a milioni di automobilisti virtuosi di usufruire degli sconti tariffari previsti dalla legge.

    Leggi la lettera che konsumer Italia ha scritto al ministro Luigi Di Maio.

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  • Ed ora tempi di liquidazione sinistri certi per contratto

    • 04/04/2018

    Polizze Danni, grazie a Konsumer i termini della liquidazione saranno indicati nel contratto

    Intervista a Giampaolo Petri “Un passo fondamentale per chiarire l’impegno che la Compagnia prende nei confronti dell’Assicurato”

    Alessandra Schofield

    Nel corso dell’incontro in IVASS del tavolo Contratti semplici e chiari – lo scorso 14 marzo – è stato ottenuto, grazie all’impegno di Konsumer Italia, un risultato molto importante per la tutela dei diritti dei consumatori: l’impegno delle Compagnie assicurative (o, meglio, l’impegno dell’ANIA ad invitare le sue Associate) ad indicare su tutte le polizze Danni la determinazione delle tempistiche per la liquidazione dei sinistri.

    Abbiamo intervistato un soddisfattissimo Giampaolo Petri, responsabile Konsumer per l’ambito assicurativo, chiedendogli di approfondire questo punto ed aggiornarci sugli altri temi trattati sul tavolo

    Dott. Petri, può spiegarci perché si tratta di un passaggio particolarmente significativo?

    La definizione delle linee guida concordate tra tutti i partecipanti del tavolo IVASS Contratti semplici e chiari – il cui obiettivo è un lavoro congiunto tra Istituto di Vigilanza, Associazione delle Imprese assicurative e le associazioni dei consumatori e degli intermediari – era in effetti terminata il 6 febbraio ed erano state diramate dall’ANIA il 6 marzo. Ciononostante, durante l’incontro del 14 marzo è stata accettata la nostra richiesta dirimente, e cioè che in tutti i contratti rami Danni sia indicata la determinazione dei termini di liquidazione. Finora, l’indicazione di tale tempistica riguardava esclusivamente le polizze Auto. È un salto di qualità importante, nel rapporto fiduciario tra Compagnie e Consumatori, perché chiarisce meglio l’impegno che l’impresa di assicurazione prende nei confronti dell’assicurato. D’altro canto, il consumatore sa che se non paga il premio, alla mezzanotte del quindicesimo giorno le coperture previste nella sua polizza vengono sospese; è giusto, quindi, che sappia anche il tempo massimo nel quale un eventuale sinistro – che, non dimentichiamolo, rappresenta il momento fondamentale del servizio assicurativo – potrà essere liquidato.

    Le Compagnie, quindi, sono ora obbligate ad indicare il termine di liquidazione?

    Non si tratta di un obbligo in senso stretto, perché la definizione dei termini perentori deve discendere da una normativa primaria. Ma sia l’ANIA che l’IVASS hanno fatto una raccomandazione al mercato, cioè alle Compagnie, che queste non possono ignorare. Non mi piace essere roboante, ma Konsumer è da sempre particolarmente attento alle questioni di natura assicurativa e possiamo dunque ascrivere questo successo alla nostra Associazione. Se poi si considera la stagnazione tipica di questo settore, considerato uno dei più statici in assoluto per tutta una serie di motivazioni, si tratta di una piccola rivoluzione e di un importante segnale da parte dell’ANIA della volontà di intraprendere un cambio culturale significativo.

    Quali sono gli altri argomenti che stanno più a cuore a Konsumer Italia?

    Noi riteniamo fondamentale aprire un ragionamento serio sulle polizze LTC – ovvero le Long Term Care, coperture economiche contro i rischi di non autosufficienza nella terza e quarta età – perché bisogna costruire un welfare nuovo e le compagnie di assicurazione su questo punto possono essere insostituibili e strategiche. La necessità di un progetto per l’assistenza a lungo termine è la conseguenza della denatalità e dell’allungamento della vita al quale però spesso non corrisponde spesso un aumento della qualità della vita stessa. Da specifici studi risulta che se la polizza LTC fosse obbligatoria e quindi diffusa a tappeto, avrebbe costi estremamente contenuti e potrebbe offrire servizi differenziati in base alle diverse esigenze delle persone anziane e delle loro famiglie. A questo proposito, voglio rilanciare l’idea – che condivido appieno – di un collega di altra associazione consumeristica che ipotizza di proporre a Covip l’inclusione di questo tipo di coperture in tutti i fondi pensione.

    Ci sono novità, per quanto riguarda il preventivatore Rca IVASS?

    In effetti la piattaforma ci è stata presentata, e dovrebbe entrare in funzione. Colgo l’occasione per dire anche qui, come già ho fatto presente all’Istituto di Vigilanza che bisognerebbe interdire la definizione di “preventivatore” ai vari e noti broker on line, che sono in realtà comparatori delle tariffe delle polizze Auto da loro intermediate e sulle quali percepiscono la provvigione. Gli assicurati in stragrande maggioranza non lo sanno, e sono convinti di trovarsi di fronte ad un’imparziale raffronto tra prodotti di uguale qualità. Niente di più falso e fuorviante. Trovo singolare, tra l’altro, che uno dei più vecchi comparatori sul mercato sia gestito proprio da una famosa associazione consumeristica. Quantomeno mi sembra che si profili un “leggerissimo” conflitto di interessi.

    Perché recentemente l’Antitrust ha richiamato alcune Compagnie per clausole vessatorie nelle polizze Malattia ed Infortuni?

    Come spiega bene l’IVASS nella sua lettera al mercato del 28 febbraio, si tratta di clausole che non consentono agli eredi dell'assicurato di subentrare nel diritto all'indennizzo previsto da questo tipo di polizze qualora il loro congiunto muoia per causa diversa da quella che ha determinato l'invalidità e prima che la compagnia abbia effettuato i propri accertamenti medici sui postumi permanenti dell'invalidità. In base a tali clausole, i termini che le compagnie si autoassegnano per svolgere gli accertamenti medici sono in genere molto lunghi (fino a 18 mesi) prevedono appunto l'intrasmissibilità dell'indennizzo agli eredi se l'assicurato muore prima che la compagnia stessa abbia svolto tali accertamenti. L’Antitrust ha riconosciuto dunque queste clausole come vessatorie e l’IVASS, con una lodevole iniziativa, ha recentemente imposto a tutte le Compagnie di eliminare tali clausole dai loro contratti; si tratta, insieme alla decisa attivazione dell’Istituto legata alla ricerca dei beneficiari delle “polizze dormienti” (quelle polizze vita il cui sottoscrittore è deceduto ma rispetto alle quali le Imprese non si sono preoccupate di individuare gli eredi della liquidazione), di un’importante passo avanti nella tutela dei diritti dei consumatori.

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  • Stop numeri a pagamento per le informazioni dalle compagnie di assicurazione

    • 24/01/2018
    L'IVASS impone alle compagnia di sotituire i numeri a pagamento con numeri gratuiti o a tariffa urbana.

    Alessandra Schofield

    Konsumer Italia apprezza il recentissimo intervento IVASS su alcune compagnie di assicurazione, alle quali ha imposto la sostituzione dei numeri telefonici a pagamento attivati per i Servizi di Assistenza Telefonica alla clientela con numeri verdi gratuiti.

    Cinque compagnie assicurative ed i loro partner bancari avevano infatti introdotto numerazioni telefoniche a tariffe maggiorate (con prefisso 199), che gli assicurati erano costretti a comporre per ottenere informazioni sui sinistri.
    L'Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni ha così ricondotto le imprese al rispetto della nuova Legge sulla Concorrenza (art. 1, comma 130, della L. 124/2017), secondo cui gli istituti bancari e le imprese di assicurazione devono garantire l’accesso ai servizi di assistenza alla clientela a costi non superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana. 
    I consumatori che dovessero riscontrare l'utilizzo di linee con tariffe maggiorate possono contattare l’IVASS al Contact Center, chiamando il numero  - ovviamente verde! - 800486661 o scrivendo alla casella pec tutela.consumatore@pec.ivass.it, o direttamente la nostra associazione che provvederà a trasmette un esposto all'Authority.
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  • Konsumer e Gaz (Gruppo Agenti Zurich) danno vita ad Agenzia Amica

    • 23/01/2018

    IL GRUPPO AGENTI ZURICH E KONSUMER ITALIA: avvio della partnership

    Il Gruppo Agenti Zurich ha definito la partnership con Konsumer, l’associazione dei consumatori guidata da Fabrizio Premuti. Nasce Agenzia Amica del consumatore

    L’accordo prevedrà un confronto di valore finalizzato alle importanti tematiche del trattamento del dato del cliente/consumatore affinché vengano definite le regole a tutela. “Siamo orgogliosi di essere il primo Gruppo Agenti ad aver sentito la necessità, prima di avviare le trattative per la gestione del dato del cliente con la compagnia, di aprire un confronto con gli addetti ai lavori" dichiara il Presidente Enrico Ulivieri "Riteniamo che la collaborazione con Konsumer ci permetterà di definire con maggiore attenzione le regole per il trattamento del dato dei nostri clienti e con il loro prezioso supporto auspichiamo che le nostre agenzie possano essere certificate per la qualità. Un altro valore aggiunto per tutti i colleghi Zurich che, per effetto della partnership, entreranno a far parte della famiglia di Konsumer Italia".

    "L'unico e solo proprietario dei dati è il cliente-consumatore" dichiara Fabrizio Premuti, Presidente Konsumer Italia "ed è l'unico ed il solo ad avere il diritto di stabilire chi e come debba trattare le informazioni che trasmette allo scopo ben preciso di ricevere un servizio. In questo caso, quello assicurativo. Siamo certi che dall'accordo con il GAZ possa senz'altro derivare una maggiore tutela per gli assicurati. Ma non solo per quanto riguarda il tema Privacy: infatti" prosegue Premuti "con l'avvio di questa collaborazione intendiamo esaltare i contenuti di trasparenza e consulenza che così fortemente caratterizzano il rapporto fiduciario tra Consumatore ed Agente assicurativo, ove quest'ultimo possa essere  il formatore del cittadino per quanto riguarda i temi assicurativi e l'Agenzia possa costituire un terminale in cui il Consumatore trovi supporto ed assistenza, grazie alla presenza di Konsumer Italia, in tutte le problematiche del consumo".

    Uffici Stampa Gaz e Konsumer

     

    P.S.

    Questo accordo rappresenta la realizzazione di un percorso idealizzato oltre 4 anni fa da Massimo Congiu, Agente di Assicurazione e tra i fondatori di Konsumer Italia. L'agenzia di assicurazione come centro di formazione ed informazione assicurativa per i consumatori che, superando la barriera settoriale, si proietta ad essere punto di assistenza condivisa con le associazioni consumatori in tutte le tematiche del consumo; con una capillarietà territoriale superiore ad ogni altra aggregazione professionale anche per numero di utenti raggiunti. Parte di una visione della trasformazione professionale che umanizza la digitalizzazione ed arresta la disintermediazione che solo persone speciali come Massimo potevano avere con così tanto anticipo. So di interpretare anche il pensiero di Enrico Ulivieri, Presidente del GAZ, se dedico questo comune successo a Massimo Congiu.                                                                                                                                                               Fabrizio Premuti

     

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