• Konsumer Italia: acquisto di prodotti bancari ed assicurativi tramite i canali smart ed alternativi,

    • 22/03/2017

    Konsumer Italia: acquisto di prodotti bancari ed assicurativi tramite i canali smart ed alternativi, c’è il forte rischio che il consumatore non ponderi adeguatamente le sue scelte

    Raffaella Grisafi, vice presidente vicaria “Come farà un  tabaccaio a valutare il merito creditizio di un cliente prima di erogare un finanziamento o una polizza?”

    La notizia che il mercato si stia orientando sempre più verso l'offerta di prodotti bancari ed assicurativi attraverso canali smart ed alternativi come le rivendite di tabaccai preoccupa fortemente. 

    C'è il fondato pericolo che il consumatore non ponderi adeguatamente le sue scelte. La storia recente dei finanziamenti e delle carte revolving attivate acquistando un semplice elettrodomestico sta ancora producendo i suoi effetti tragici in materia di sovraindebitamento delle famiglie italiane.
     Cosa ne sarà degli obblighi di legge ad esempio in materia di antiriciclaggio e trasparenza e Codice del Consumo? E come farà un tabaccaio a valutare il merito creditizio di un cliente in tabaccheria prima di erogare un finanziamento o addirittura una polizza?                                                                                                                                                                                                                                                                   Bene accogliere "il futuro" e le maggiori possibilità di accesso ai servizi bancari ma prima sciogliere i nodi del presente e soprattutto rimediare agli errori del passato. Perché alla fine chi paga, è sempre il consumatore". Banca d'Italia, Ivass, OAM e Governo dettino rigorose regole e prevengano - questa volta almeno - i possibili danni.

    22 marzo 2017

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  • Konsumer Italia: Il “nuovo” conto corrente di base? MEF e Banca d’Italia tengano conto degli insuccessi del passato

    • 21/03/2017

    Raffaella Grisafi, vice presidente vicaria “Bene il tentativo di intervento da parte del legislatore, ma indispensabile individuare le fasce realmente svantaggiate”


    Nel dettagliare il Decreto del Consiglio dei Ministri in attuazione della direttiva 2014/92/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, Konsumer Italia chiede che il MEF tenga in considerazione la reale fotografia del paese e individui le fasce veramente svantaggiate: non solo l’elemento “economico”, ma anche quello culturale ed anagrafico hanno un peso.  

    Konsumer chiede inoltre di adottare adeguate misure per evitare che strumenti pensati  per supportare i consumatori, come i comparatori, vengano utilizzati con scarsa trasparenza.

    Le misure del nuovo decreto, se da un lato meritano il plauso per questo tentativo di intervento del legislatore, dall’altro tuttavia non apportano alcuna significativa novità: riecheggiano misure già esistenti in Italia ma mai realmente valorizzate e presidiate. 

    Il MEF e la Banca d’Italia tengano conto anche degli insuccessi del passato e adottino meccanismi di controllo e sanzionatori – questa volta – reali ed efficaci.


    21 marzo 2017

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  • Rete consumatori Lazio parte civile nel processo sui piani di zona

    • 17/03/2017

    La rete delle Associazioni del Lazio costituita da Aeci, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, Konsumer Italia e Primo Consumo, si costituirà parte civile nel procedimento seguito dal Pubblico Ministero Alberto Galanti, avente ad oggetto la truffa dei piani di zona di Monte Stallonara, che vede coinvolti i responsabili delle cooperative edilizie e l’ufficio tecnico del Comune (Ufficio programmazione e attuazione urbanistica), per truffa aggravata e abuso d’ufficio. Sostanzialmente gli uffici che avrebbero dovuto vigilare sulla corretta applicazione della convenzione dei piani di zona.
    Il danno causato ai cittadini più bisognosi è enorme, ma questi ultimi, nella Rete delle Associazioni Consumatori del Lazio troveranno un valido supporto per far valere i propri diritti.
    La Rete infatti, oltre a seguire i procedimenti penali, per agevolare i cittadini, ha reso attive due convenzioni con organismi di mediazione accreditati e posti sotto vigilanza del Ministero della Giustizia, al fine di evitare il ricorso a dispendiose azioni giudiziarie.
    In una guerra tra cittadini acquirenti o secondi venditori, tutti truffati da cooperative che hanno gonfiato i prezzi di vendita fino al 30% le Associazioni della Rete hanno predisposto l’istituzione di sportelli con esperti che da tempo stanno studiando l’incresciosa vicenda.
    https://ssl.gstatic.com/ui/v1/icons/mail/images/cleardot.gifPer sostenere i cittadini che hanno riscontrato problematiche in tal senso potete rivolgervi anche agli Sportelli della RETE CONSUMATORI LAZIO dislocati sul territorio romano:
    - Sportello Associazione CODICI Via Giuseppe Belluzzo 1, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 tel. 06. 557.19.96 Email: segreteria.sportello@codici.org - referente per criticità dei Piani di Zona: Avvocato Carmine Laurenzano
    - Sportello Associazione PRIMOCONSUMO Via F. Caracciolo n. 2 - 00192 Roma, aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 tel. 06. 397.38.239 Email: info@primoconsumo.it  referente per criticità dei Piani di Zona: Avvocato Giuseppina Massaiu
    - Sportello A.E.C.I. LAZIO aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00 - previo appuntamento telefonico 06.4510.914 lazio@euroconsumatori.eu - referente per criticità dei Piani di Zona: Avvocato Miguel Coraggio
    - Sportello Konsumer via Tor de Schiavi 233 – 00171 Roma, aperto dal lunedì al venerdì dalle 15:30 alle 19 tel. 06.89020610 info@konsumer.it - referente per criticità dei Piani di Zona: Avv. Lucia Cristina Arquilla

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  • Allarme IVASS su false polizze RC Auto Temporanee

    • 08/03/2017

    Konsumer Italia “Polizze temporanee RCA, attenti alla truffa!”

    Breve vademecum per evitare di perdere il denaro pagato per il premio e, soprattutto, di circolare senza copertura assicurativa

    Sono sempre più frequenti le “polizze  r.c. auto temporanee” offerte on line, che hanno il vantaggio di coprire periodi di breve durata (da pochi giorni ad alcuni mesi) e dunque essere economicamente allettanti. Il risparmio è garantito in quanto i consumatori pagano il premio relativo ai tempi o ai chilometri effettivi di utilizzo del mezzo
    .Ma attenzione, perché spesso questi siti si rivelano falsi: lo conferma l’IVASS in una sua comunicazione di avviso ai consumatori con cui spiega che si tratta di vere e proprie truffe. Questi soggetti infatti, attraverso siti internet, usano nomi di imprese di assicurazione inesistenti o sfruttano impropriamente nomi di imprese regolari o di intermediari regolarmente iscritti. Alcuni tra i più recenti casi scoperti da IVASS riguardano i siti: assitempo.it contibroker.it assicurazionibrevi.it studiobovio.com assipuntodrive.com galloassicurazioni.com per i quali è stata interessata la Polizia Postale.

    Quali sono i rischi per il consumatore?
    Il consumatore corre il doppio rischio di perdere il denaro pagato per il premio e soprattutto guidare (senza saperlo!) sprovvisto di copertura assicurativa. In tal caso, non solo non si è coperti da una polizza in caso di sinistro, ma si va incontro al sequestro del veicolo o al ritiro della patente.

    Come fare dunque per capire se si tratta di una truffa?

    1.    Controlla che il sito di questi intermediari assicurativi riporti dati quali obbligatori quali la sede, i recapiti telefonici e postali, compresa la PEC, il numero e la data di iscrizione al RUI (il Registro tenuto dall’IVASS degli intermediari assicurativi e riassicurativi con sede o residenza in Italia), l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS. Per gli intermediari UE iscritti nell’Elenco annesso deve essere indicata anche l’eventuale sede secondaria e il possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia, con indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro d’origine.

    2.    Cerca conferma che questi dati siano reali, su questi indirizzi: https://servizi.ivass.it/RuirPubblica/   o https://servizi.ivass.it/RuirPubblica/SearchEA.faces

    3.    Controlla su www.ivass.it che il sito in questione non sia segnalato come irregolare

    4.    Controlla che sul sito sia indicato il nome dell’impresa assicurativa che emette la polizza: il sito infatti è solo “un intermediario” che vende la polizza di un terzo (appunto l’impresa). Per contattare l’impresa non utilizzare i recapiti presenti sul sito, ma cercali altrove in modo da essere sicuri che non sia falsi anche quelli.

    5.    Se hai ancora qualche dubbio o non ti senti sicuro, contatta Konsumer Italia info@konsumer.it

    8 marzo 2017

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  • Anche AECI aderisce al gruppo d'acquisto Sostenibilità

    • 02/03/2017

    Gruppo d’Acquisto “Sostenibilità per l’Energia”: aderisce anche AECI
    L’Associazione Europea Consumatori Indipendenti si unisce all’iniziativa di Konsumer, Codacons e Green Network. Fabrizio Premuti “Il Gruppo d’Acquisto ha ottenuto una riduzione dal 15 al 25% rispetto alla tariffa di maggior tutela senza essere intermediario, con contratti chiari, trasparenti e conformi al Codice del Consumo”

    Anche AECI (Associazione Europea Consumatori Indipendenti) aderisce al Gruppo d'Acquisto “Sostenibilità per l’Energia”.
    È l'ulteriore prova che alla follia di una liberalizzazione dell'energia che appare solo come l'approssimarsi di una giungla tariffaria si risponde con l'impegno dei Consumatori a riappropriarsi dei propri spazi ed interessi contrattando, in nome collettivo, direttamente con le Imprese, servizio e prezzo. Fabrizio Premuti, Presidente di Konsumer Italia "Il Gruppo d'acquisto Sostenibilità non solo ha ottenuto una riduzione dal 15 al 25% rispetto alla tariffa di maggior tutela senza mai essere intermediario, ma soprattutto ha ottenuto contratti chiari e trasparenti, sottoposti a una verifica – attraverso ricercatori universitari – grazie alla quale oggi possiamo affermare in totale sicurezza la conformità al Codice del Consumo.
    Questo anche grazie alla disponibilità di Green Network ed alla loro ricerca di un rapporto con il consumatore che sia trasparente, conveniente e, protetto grazie alla procedura di conciliazione paritetica e gratuita per il Consumatore. Fabio Mezzetti, General Director Sales & Marketing di Green Network afferma “Siamo lieti che, dopo Codacons e Konsumer, abbia aderito anche Aeci al Gruppo d’Acquisto Sostenibilità e al protocollo di conciliazione. Crediamo fortemente nella collaborazione con le associazionidei consumatori nell’ottica di una sempre maggiore trasparenza e tutela nei confronti del consumatore. Siamo orgogliosi che anche Aeci riconosca Green Network come azienda virtuosa e sempre più attenta e corretta verso le esigenze dei consumatori”.
    2 marzo 2017

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