• Rete consumatori Lazio parte civile nel processo sui piani di zona

    • 17/03/2017

    La rete delle Associazioni del Lazio costituita da Aeci, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, Konsumer Italia e Primo Consumo, si costituirà parte civile nel procedimento seguito dal Pubblico Ministero Alberto Galanti, avente ad oggetto la truffa dei piani di zona di Monte Stallonara, che vede coinvolti i responsabili delle cooperative edilizie e l’ufficio tecnico del Comune (Ufficio programmazione e attuazione urbanistica), per truffa aggravata e abuso d’ufficio. Sostanzialmente gli uffici che avrebbero dovuto vigilare sulla corretta applicazione della convenzione dei piani di zona.
    Il danno causato ai cittadini più bisognosi è enorme, ma questi ultimi, nella Rete delle Associazioni Consumatori del Lazio troveranno un valido supporto per far valere i propri diritti.
    La Rete infatti, oltre a seguire i procedimenti penali, per agevolare i cittadini, ha reso attive due convenzioni con organismi di mediazione accreditati e posti sotto vigilanza del Ministero della Giustizia, al fine di evitare il ricorso a dispendiose azioni giudiziarie.
    In una guerra tra cittadini acquirenti o secondi venditori, tutti truffati da cooperative che hanno gonfiato i prezzi di vendita fino al 30% le Associazioni della Rete hanno predisposto l’istituzione di sportelli con esperti che da tempo stanno studiando l’incresciosa vicenda.
    https://ssl.gstatic.com/ui/v1/icons/mail/images/cleardot.gifPer sostenere i cittadini che hanno riscontrato problematiche in tal senso potete rivolgervi anche agli Sportelli della RETE CONSUMATORI LAZIO dislocati sul territorio romano:
    - Sportello Associazione CODICI Via Giuseppe Belluzzo 1, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 tel. 06. 557.19.96 Email: segreteria.sportello@codici.org - referente per criticità dei Piani di Zona: Avvocato Carmine Laurenzano
    - Sportello Associazione PRIMOCONSUMO Via F. Caracciolo n. 2 - 00192 Roma, aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 tel. 06. 397.38.239 Email: info@primoconsumo.it  referente per criticità dei Piani di Zona: Avvocato Giuseppina Massaiu
    - Sportello A.E.C.I. LAZIO aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00 - previo appuntamento telefonico 06.4510.914 lazio@euroconsumatori.eu - referente per criticità dei Piani di Zona: Avvocato Miguel Coraggio
    - Sportello Konsumer via Tor de Schiavi 233 – 00171 Roma, aperto dal lunedì al venerdì dalle 15:30 alle 19 tel. 06.89020610 info@konsumer.it - referente per criticità dei Piani di Zona: Avv. Lucia Cristina Arquilla

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  • Allarme IVASS su false polizze RC Auto Temporanee

    • 08/03/2017

    Konsumer Italia “Polizze temporanee RCA, attenti alla truffa!”

    Breve vademecum per evitare di perdere il denaro pagato per il premio e, soprattutto, di circolare senza copertura assicurativa

    Sono sempre più frequenti le “polizze  r.c. auto temporanee” offerte on line, che hanno il vantaggio di coprire periodi di breve durata (da pochi giorni ad alcuni mesi) e dunque essere economicamente allettanti. Il risparmio è garantito in quanto i consumatori pagano il premio relativo ai tempi o ai chilometri effettivi di utilizzo del mezzo
    .Ma attenzione, perché spesso questi siti si rivelano falsi: lo conferma l’IVASS in una sua comunicazione di avviso ai consumatori con cui spiega che si tratta di vere e proprie truffe. Questi soggetti infatti, attraverso siti internet, usano nomi di imprese di assicurazione inesistenti o sfruttano impropriamente nomi di imprese regolari o di intermediari regolarmente iscritti. Alcuni tra i più recenti casi scoperti da IVASS riguardano i siti: assitempo.it contibroker.it assicurazionibrevi.it studiobovio.com assipuntodrive.com galloassicurazioni.com per i quali è stata interessata la Polizia Postale.

    Quali sono i rischi per il consumatore?
    Il consumatore corre il doppio rischio di perdere il denaro pagato per il premio e soprattutto guidare (senza saperlo!) sprovvisto di copertura assicurativa. In tal caso, non solo non si è coperti da una polizza in caso di sinistro, ma si va incontro al sequestro del veicolo o al ritiro della patente.

    Come fare dunque per capire se si tratta di una truffa?

    1.    Controlla che il sito di questi intermediari assicurativi riporti dati quali obbligatori quali la sede, i recapiti telefonici e postali, compresa la PEC, il numero e la data di iscrizione al RUI (il Registro tenuto dall’IVASS degli intermediari assicurativi e riassicurativi con sede o residenza in Italia), l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS. Per gli intermediari UE iscritti nell’Elenco annesso deve essere indicata anche l’eventuale sede secondaria e il possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia, con indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro d’origine.

    2.    Cerca conferma che questi dati siano reali, su questi indirizzi: https://servizi.ivass.it/RuirPubblica/   o https://servizi.ivass.it/RuirPubblica/SearchEA.faces

    3.    Controlla su www.ivass.it che il sito in questione non sia segnalato come irregolare

    4.    Controlla che sul sito sia indicato il nome dell’impresa assicurativa che emette la polizza: il sito infatti è solo “un intermediario” che vende la polizza di un terzo (appunto l’impresa). Per contattare l’impresa non utilizzare i recapiti presenti sul sito, ma cercali altrove in modo da essere sicuri che non sia falsi anche quelli.

    5.    Se hai ancora qualche dubbio o non ti senti sicuro, contatta Konsumer Italia info@konsumer.it

    8 marzo 2017

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  • Anche AECI aderisce al gruppo d'acquisto Sostenibilità

    • 02/03/2017

    Gruppo d’Acquisto “Sostenibilità per l’Energia”: aderisce anche AECI
    L’Associazione Europea Consumatori Indipendenti si unisce all’iniziativa di Konsumer, Codacons e Green Network. Fabrizio Premuti “Il Gruppo d’Acquisto ha ottenuto una riduzione dal 15 al 25% rispetto alla tariffa di maggior tutela senza essere intermediario, con contratti chiari, trasparenti e conformi al Codice del Consumo”

    Anche AECI (Associazione Europea Consumatori Indipendenti) aderisce al Gruppo d'Acquisto “Sostenibilità per l’Energia”.
    È l'ulteriore prova che alla follia di una liberalizzazione dell'energia che appare solo come l'approssimarsi di una giungla tariffaria si risponde con l'impegno dei Consumatori a riappropriarsi dei propri spazi ed interessi contrattando, in nome collettivo, direttamente con le Imprese, servizio e prezzo. Fabrizio Premuti, Presidente di Konsumer Italia "Il Gruppo d'acquisto Sostenibilità non solo ha ottenuto una riduzione dal 15 al 25% rispetto alla tariffa di maggior tutela senza mai essere intermediario, ma soprattutto ha ottenuto contratti chiari e trasparenti, sottoposti a una verifica – attraverso ricercatori universitari – grazie alla quale oggi possiamo affermare in totale sicurezza la conformità al Codice del Consumo.
    Questo anche grazie alla disponibilità di Green Network ed alla loro ricerca di un rapporto con il consumatore che sia trasparente, conveniente e, protetto grazie alla procedura di conciliazione paritetica e gratuita per il Consumatore. Fabio Mezzetti, General Director Sales & Marketing di Green Network afferma “Siamo lieti che, dopo Codacons e Konsumer, abbia aderito anche Aeci al Gruppo d’Acquisto Sostenibilità e al protocollo di conciliazione. Crediamo fortemente nella collaborazione con le associazionidei consumatori nell’ottica di una sempre maggiore trasparenza e tutela nei confronti del consumatore. Siamo orgogliosi che anche Aeci riconosca Green Network come azienda virtuosa e sempre più attenta e corretta verso le esigenze dei consumatori”.
    2 marzo 2017

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  • IVASS apre indagine sulle polizze dormienti

    • 08/02/2017

    COMUNICATO STAMPA

    Konsumer Italia: grande soddisfazione per l’indagine IVASS sulle polizze Vita dormienti

    Giampaolo Petri, responsabile settore assicurativo “In Francia sono stati recuperati cinque miliardi di euro. Lo stesso potremmo fare in Italia”                È con grande soddisfazione che Konsumer Italia accoglie la notizia dell’apertura – da parte di IVASS – dell’indagine sulle cosiddette “polizze Vita dormienti”, ovvero quelle polizze Vita giunte a scadenza la cui liquidazione non è stata richiesta dai beneficiari e che pertanto giacciono presso le compagnie in attesa dello scadere del termine di prescrizione. Dopo dieci anni dal decesso dell’assicurato, infatti, le somme non liquidate agli aventi diritto vengono versate a CONSAP.

    “L’Istituto di Vigilanza aveva sollevato la problematica con lo scorso autunno, e noi ovviamente condividevamo le preoccupazioni di IVASS – spiega Giampaolo Petri, responsabile del settore assicurativo per Konsumer Italia – perciò riteniamo estremamente positivo che l’Autorità abbia deciso di dar corso a questa inchiesta. Anche l’indicazione del 31 maggio 2017 come termine entro cui le imprese assicurative debbono fornire i dati necessari allo svolgimento dell’indagine ci sembra ragionevole”.

    Konsumer condivide pienamente anche l’invito dell’Istituto di Vigilanza a prendere esempio dall’esperienza francese: in Francia, infatti, le compagnie hanno accesso al registro anagrafico della popolazione e sono tenute a consultarlo per verificare i decessi degli assicurati ed eventualmente procedere al reperimento degli eredi e dei beneficiari. Circa cinque miliardi di euro sono stati portati alla luce, in questo modo – prosegue Petri – Praticamente una piccola manovra finanziaria. In Italia è in fase di istituzione l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e si potrebbe senz’altro indurre le imprese ad adottare lo stesso procedimento.   

    Konsumer apprezza il crescente impegno che l’IVASS sta esprimendo nella tutela del consumatore attraverso un’attenta vigilanza sul comportamento delle compagnie assicurative “Questa indagine ne è certamente una ulteriore conferma. Ci auguriamo di poter assistere e contribuire ad ulteriori iniziative volte alla difesa dei diritti dei cittadini assicurati” conclude Giampaolo Petri. 


    8 febbraio 2017

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  • Nasce la prima Energy Community dei Consumatori

    • 03/02/2017

     

    Codacons e Konsumer Italia: nasce la prima Energy Community dei consumatori
    Creato il Gruppo d’Acquisto Sostenibilità grazie ad una iniziativa comune
    Risparmio di oltre il 20% rispetto al prezzo determinato dall’Autorità dell’Energia della maggior tutela
    Costo trasparente, conveniente e protetto

    Grazie all'iniziativa comune di Codacons e Konsumer Italia che hanno creato il "Gruppo d'Acquisto Sostenibilità" e mesi di attività in sinergia con il Gruppo Green Network – in cui si sono ridefiniti contenuti contrattuali e procedure aziendali al fine di avere oggi la piena conformità al Codice del Consumo, al rispetto delle norme sulla riservatezza dei dati ed infine alla creazione di una procedura di conciliazione paritetica conforme ai dettami europei sulle best practice come sistema alternativo di risoluzione delle controversie tra consumatore ed impresa – si è potuto raggiungere un accordo in cui i consumatori aderenti al Gruppo d'Acquisto Sostenibilità potranno accedere ad un'offerta sulla fornitura di energia elettrica e gas che taglia fino ad oltre il 20% il costo determinato dall'Autorità dell'Energia della maggior tutela. 

    Un costo trasparente perché immediatamente individuabile e confrontabile con la fornitura in essere grazie ad un semplice comparatore messo a disposizione dell'utenza; conveniente perché costruito su un costo di base determinato dall'AEEGSI (maggior tutela) che viene scontato in una misura fissa (15% - 20% - 25% secondo le scelte del consumatore rispetto alle diverse opzioni), protetto perché tutte le divergenze e criticità saranno sottoposte alla tutela di Codacons e Konsumer Italia attraverso la procedura di conciliazione che prevede la soluzione della controversia in 15 giorni.

    Nasce così la prima Energy Community dei consumatori: un auspicio del Consiglio d'Europa e della stessa Authority italiana che diventa realtà grazie ad una attenta attività di controllo e condivisione che si è avvalsa anche delle sinergie con ricercatori universitari al fine di ottenere una vera tutela del Consumatore, rendendo accessibile ad un costo calmierato un'importante voce del bilancio familiare quale l'energia.

    3 febbraio 2017

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