Rete Consumatori Lazio, l'intervento di Ivan Marinelli

  • 28/01/2017

Fare lobby il più possibile

Rete Consumatori Lazio nasce innanzitutto per cercare di fare un'azione più aggregata nelle politiche di difesa del consumatore – ha spiegato Ivan Marinelli, AECI – perché i temi del presente e del futuro sono molto impegnativi ed occorre un'organizzazione maggiore per cercare di raccogliere maggiori frutti. 
“Noi abbiamo ricoperto un ruolo nella situazione dei diritti calpestati quotidianamente” nella complicata battaglia per tutelare i consumatori bancari, i consumatori energetici, i diritti civili. Le maggiori difficoltà sono rappresentate nella stragrande maggioranza dei casi dal contrasto con la pubblica amministrazione e con la politica. Rete Consumatori Lazio può rappresentare un'evoluzione della difesa del consumatore, in un contesto nel quale la forchetta dei diritti dei consumatori diventa sempre più ridotta “Per noi è sempre più difficile far tutelare i diritti, perché questi diritti vengono esclusi proprio in azioni politiche. Basti pensare, per esempio, ai diritti della salute. Il Parlamento ha ultimamente invertito l'onere della prova, riducendo di fatto le possibilità di intervento” ha sottolineato Marinelli. Ed ecco quindi nascere l'idea di unirsi, organizzarsi, aggregare la propria forza e condividere le risorse, cercare maggiore efficacia nell'azione che ogni giorno le associazioni di Rete Consumatori Lazio mettono in campo. “L'unione fa la forza, da un punto di vista strutturale ed economico ci aiuta e ci dà una maggiore spinta per le azioni che intraprendiamo quotidianamente. Questa rete cercherà di fare lobby il più possibile, puntando a rappresentare – grazie all’unione delle associazioni – il maggior numero di consumatori proprio sul territorio, ad avere maggiore rappresentanza sui tavoli dove siamo chiamati a condividere le nostre iniziative, e ad incidere maggiormente nelle attività di tutela sia individuale che collettiva”. La Rete ha infatti già iniziato una serie di ricorsi al Tar contro alcune aziende, ed in questo momento sta progettando azioni collettive. L'obiettivo è diventare un punto di riferimento per i cittadini e per la politica “Vogliamo far sì che la nostra spinta riesca a mettere in campo un potere legislativo più dalla parte del consumatore. Cercheremo di essere più incisivi e credo che insieme agli amici Giacomelli, Premuti, Polizzi, Balbis e Cerniglia inizieremo un percorso in cui saremo più efficaci ed efficienti”.