I vostri prodotti hanno la garanzia legale? NO

  • 02/02/2018

Garanzia Legale; Esposto all’AGCM verso Foot locker

Quando facciamo un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato non siamo particolarmente contenti, vuol dire che qualcosa non ha funzionato o quantomeno noi abbiamo ritenuto che qualcuno abbia ignorato che il Codice del Consumo è una legge dello Stato, non è un successo e neanche qualcosa di cui vantarsi. Il Codice del Consumo è una Legge neanche troppo recente, è in vigore da 12 anni.

Quando diventa stringente ricorrere alle authority può anche capitare che ci si sbagli, l’esposto non è una condanna, è un sistema di garanzia dove qualcuno che è deputato a controllare, in questo caso l’AGCM, controlli; se poi ci siamo sbagliati tante scuse da parte nostra e la certezza che quanto esposto non mina i diritti del consumatore, neanche quelli del mercato.

Abbiamo sempre ritenuto che un mercato composto da aziende sane e corrette sia il miglior viatico per la libera e consapevole scelta del Consumatore, che il dialogo e l'applicazione di best practice anche in sinergia tra aziende e consumatori sia non solo auspicabile ma modalità di sistema. Al contrario, aziende decotte, poco trasparenti e truffaldine, al Consumatore portano solo dannose preoccupazioni e conseguenze dopo un acquisto mal riuscito o un servizio mal reso. Pensate ad una compagnia di assicurazione sull'orlo del fallimento nella quale avete affidato la difesa del vostro patrimonio. A che vi servirebbe aver acquistato la garanzia, magari risparmiando, se poi non paga al momento del bisogno? Meglio pagare qualcosa in più ed affidarsi ad una compagnia solida che al momento del bisogno risponda alle aspettative riposte nell'acquistare la polizza. 

Ciò che è accaduto con Foot Locker però, va oltre il semplice aspetto giuridico della “presunta”, ad oggi, violazione dei diritti dei Consumatori. Va oltre il dato di concorrenzialità della merce posta in vendita e/o della sua qualità. A nostro parere sconfina nella burla e nel non rispetto verso il mercato ed i consumatori su cui approccia, quello italiano. Un vero e proprio atto di sufficienza nel considerare il consumatore italiano degno dell'attenzione che si da normalmente ai propri stakeholder. Ciò che abbiamo trovato nel sito Foot Locker ne è un palese esempio.  E' la derisione dell’italiano e degli italiani verso cui, senza alcun rispetto, si prospetta una simil traduzione delle condizioni di vendita proposte in un'improbabile lingua che pur avendo caratteri e parole simili all’italiano, ha il senso delle frasi di Fra Remigio da Varagine, chi ha visto In nome della Rosa lo ricorderà, il Frate eretico Dolciniano.

Come ormai anche i sassi sanno, ci siamo avventurati in un controllo certosino di tutti i siti di e-commerce rispetto a come sia spiegata e siano riportate le condizioni in cui viene prestata la garanzia legale per i prodotti venduti. Un lavoro che impegna numerose risorse, che fortunatamente sta trovando qualche rispondenza positiva tra le imprese, che ci sta procurando anche numerose diffide, perchè come al solito si può tollerare che si dica il peccato, ma mai dire il peccatore e noi invece lo diciamo;  bene nel sito Foot Locker, nelle faq, alla domanda  “Qual è la garanzia in caso di prodotto/i difettoso/i?” questa di seguito è la risposta:

“Come consumatore vanti il diritto di beneficiare della garanzia valida nel paese in cui risiedi. Le presenti “Regole delGioco” lascia impregiudicati i tuoi diritti di garanzia previsti ai sensi di legge. Qualora una delle “Regole del Gioco” si scostasse dai diritti di garanzia a tuo svantaggio, la regola in questione resterà inapplicata e si applicherà quanto previsto ai sensi della legge vigente nel paese in cui risiedi”.

Francamente noi, consumatori italiani, non ci sentiamo un po' presi in giro da chi, comunque sempre a noi, vuol vendere i suoi prodotti? Noi si, crediamo di si!

La controprova

Inoltriamo una mail da semplici consumatori in cui chiediamo se i prodotti venduti sul loro sito siano coperti da garanzia legale; volete sapere la risposta?  NO non sono coperti di garanzia.

E allora teneteveli

Ora la parola è all’Antitrust e non potevamo non segnalarlo.