Vaccini, Stallergenes risponde a Konsumer Italia

  • 17/12/2015

Abbiamo interpellato direttamente l'Azienda per capire meglio quanto stesse accadendo sui vaccini e sullo scambio di etichette che ha interessato lo stabilimento francese di Antony e che ne ha determinato il ritiro dal mercato ordinato dall'equivalente della nostra AIFA


(Agenzia Italiana del Farmaco), stranamente silenziosa fino a che IL Test non l'aveva interpellata direttamente ricevendo una risposta vaga ed attendista. 

Questo il testo della nostra mail:

Gent.mi
Le notizie del ritiro dei vaccini dal mercato francese ci lasciano, e non poco, preoccupati perché dalle notizie acquisite sembrerebbe che gli invii delle singole commesse vengano evase direttamente dallo stabilimento di Antony, quello in cui si sarebbe verificato l’errore di etichettatura rintracciabile già sul sito della V/s casa madre.
Nel rispetto dei compiti e delle finalità stesse della n/s associazione, vi è il rispetto del diritto alla salute. In tale direzione ci stiamo muovendo per sapere se quanto accaduto oltralpe possa essersi verificato anche in Italia e quindi in danno a cittadini italiani.
Confidando nella serietà del marchio e nella tradizione di eccellenza che lo contraddistingue, siamo a chiedere direttamente a Voi, visto il silenzio di AIFA in merito, quali precauzioni siano state messe in atto per garantire che ad ogni prescrizione sia stato effettivamente attribuito il giusto farmaco.
Confidando in una V/s cortese quanto sollecita risposta, vogliate ricevere i migliori saluti.

Questa a risposta

Egregio Presidente,
La ringraziamo per la considerazione in cui tiene la nostra Azienda.

Capiamo la Sua preoccupazione, nonché quella dei pazienti italiani, soprattutto quando leggiamo alcuni articoli pubblicati, anche oggi, online ma non sempre contenenti tutte le informazioni corrette.

Per rispondere al suo primo quesito, teniamo a precisare che nessun trattamento per le “singole commesse” arriva direttamente al paziente dalla Francia, ma ogni spedizione per ogni paziente viene sottoposta ad un controllo locale e viene di conseguenza emessa l’etichetta.

Per quanto riguarda il secondo punto, Le possiamo assicurare che nei documenti trasmessi da Stallergenes Italia all’AIFA nessuno dei problemi di etichettatura rilevati in Francia sono presenti in Italia.

Con la presente speriamo di aver risposto alle Vostre attese.

Oggi è poi uscito un aggiornamento su Il Test Magazine, che riporta anche le rassicurazioni (tardive) di AIFA e che Vi invitiamo a leggere. Con questo dovrebbe essere rientrato ogni motivo di allarmismo, che anche noi avevamo sollevato, che poteva essere totalmente evitato in presenza di una risposta meno vaga della nostra agenzia del farmaco.

Ufficio stampa

Konsumer Italia