Lazio: siccità e razionamento dell'acqua, un problema destabilizzante a livello sociale

  • 04/09/2017

Premuti “Se a Roma Acea merita il plauso, in provincia e nel frusinate ancora tante le situazioni da risolvere”

È così arrivato settembre e quindi l'ora X per il razionamento dell'acqua. Nella capitale aumentano le preoccupazioni dei Romani, che potrebbero ritrovarsi a secco nei periodi notturni. “Dobbiamo però rilevare che Acea, in questo caso, ha dato dimostrazione di responsabilità” osserva il presidente Konsumer Fabrizio Premuti “L'annunciata riduzione del flusso – dovuta sì a fatti contingenti ma anche e soprattutto ad una passata gestione basata sul profitto più che sulla programmazione futura e manutenzione dell'esistente – non c'è stata ed i rubinetti hanno continuato ad erogare il prezioso liquido. Nessuna segnalazione di anomalie è giunta agli sportelli cittadini dell'associazione e ci auguriamo che, seppur nella difficile gestione conseguente allo stato di siccità, certamente non mitigato dalle piogge dei due giorni scorsi, Acea, continui ad assicurare ogni sforzo per la continuità del servizio”.

Konsumer Italia non può però sottacere che in molti comuni del Lazio, per le provincie di Roma e Frosinone in particolare, la situazione non è altrettanto sotto controllo: Anagni, Monteporzio Catone, Pescosolido, Sora sono tra i Comuni in cui più si concentrano casi di rubinetti all'asciutto.

“Chiediamo che Acea incontri i Consumatori per illustrare le iniziative che verranno messe in campo per evitare il ripetersi di queste situazioni di vero disagio, programmando una serie di incontri pubblici con i cittadini e le Istituzioni locali delle zone interessate” sottolinea Premuti, che avverte “Il problema idrico, se non si prenderanno decisioni immediate sull’utilizzo e sui sistemi di approvvigionamento dell’acqua a medio e lungo periodo, sarà sicuramente non gestibile e destabilizzante a livello sociale”. 

 

4 settembre 2017