PAY TV, SPECULAZIONE INAUDITA SUGLI APPASSIONATI DI CALCIO

  • 07/08/2018

COMUNICATO STAMPA

KONSUMER ITALIA: PAY TV, SPECULAZIONE INAUDITA SUGLI APPASSIONATI DI CALCIO

Fabrizio Premuti “Per vedere le partite di una sola squadra si devono sottoscrivere almeno due abbonamenti. Torneremo tutti a seguire quello parrocchiale”

 Tifi per la Roma, il Napoli, l’Inter o qualunque altra squadra della serie A?

Il calcio d’inizio della tua squadra lo fischia il portafoglio e non l’arbitro, se vuoi essere sicuro di vedere la partita. Non basta un calendario che frammenta il campionato all’inverosimile; per essere certo di vedere dall’inizio alla fine la tua squadra del cuore, dovrai pagare 2 abbonamenti.

Infatti chi oggi magari ha già sottoscritto l’abbonamento con Sky, attivissima nel telefonare per proporre la propria offerta, anche mantenendo la card Premium, sa che potrà vedere quasi tutte le partite, ma non tutte.

L’ennesima liberalizzazione che in realtà ne è l’antitesi, l’ennesima prova di concorrenza fallita sul nascere. Eppure le premesse sembravano come sempre positive: un nuovo operatore nelle pay tv, maggiori offerte e costi più bassi. Non è così, perché per vedere tutte le partite di una sola squadra ad oggi si devono sottoscrivere almeno due abbonamenti.

Fabrizio Premuti Presidente di Konsumer Italia denuncia “Appare assai strano che Sky e Mediaset Premium si siano di fatto messi d’accordo per offrire parte del campionato di ogni squadra ai consumatori e solo in un secondo momento si sia attivata l’offerta del terzo competitor, Dazn. Una particolarità denunciata anche da Il Salvagente, segno evidente che qualche dubbio nasca, e non solo a noi. Un metodo che servirà solo a stimolare l’utilizzo di canali pirata da parte degli utenti ed un modo per vessare chi invece vorrà restare nella legalità. Molto meglio seguire il calcio parrocchiale e dimenticarsi di questa serie A già troppo esposta ad aggiustamenti resi possibili dal far giocare alcuni quando già si conoscono i risultati di altri. Si torni al 90° minuto per tutti ed a offerte chiare e trasparenti che permettano di scegliere, consapevolmente ed in concorrenza, con chi sottoscrivere il proprio abbonamento”.

Konsumer Italia chiede all’AGCM di indagare se gli accordi tra le emittenti siano solo frutto di un caso congiunturale, e chiede ai tre operatori di dimostrare la loro certa capacità di offrire abbonamenti completi per il campionato di ogni squadra.

Roma, 7 agosto 2018