23Jan2019

Nasce il comitato vittime banche popolari

Per le centinaia di migliaia di risparmiatori traditi dalle banche popolari

 

Nasce il comitato vittime banche popolari

Si è costituito in data 22 gennaio 2019, a Bari, il Comitato Nazionale di Difesa degli Azionisti delle Banche Popolari e delle Banche di Credito Cooperativo. 

Un popolo di risparmiatori traditi composto da centinaia di migliaia di persone: sono oltre 69.000 i soci della Popolare di Bari che hanno acquistato azioni della banca pagandole anche €9,53 e che oggi non riescono a venderle a €2,38, con una perdita di valore superiore al 75%. Ci sono gli oltre 32.000 soci della Banca Popolare Pugliese, con una perdita pari attualmente al 68%: hanno comprato azioni a €4.71 e oggi non riescono a venderle a €1.50. E ci sono gli oltre39.000 soci della Banca Popolare di Puglia e Basilicata: i titoli venduti a €5,10 valgono oggi €3.10, con una perdita del 39%. 
Anche in questo caso le difficoltà per venderli sono enormi e si aggiungano i tanti clienti di Banca Apulia, cui sono stati venduti titoli di Veneto Banca

   
«Le azioni valevano troppo quando sono state vendute a migliaia di risparmiatori o valgono troppo ancora oggi, tanto che nessuno vuole più comprarle? Gli organi di vigilanza hanno controllato i criteri di formazione del prezzo, troppo spesso costruito “in casa” senza alcuna verifica esterna indipendente?» Sono questi gli interrogativi che ha sollevato nel corso della riunione l’avvocato Massimo Melpignano, Responsabile Nazionale Banca e Finanza di Konsumer Italia, promotore dell'iniziativa. «È importante essere uniti, perché soltanto se la nostra voce formerà un coro di protesta, quello delle vittime delle azioni illiquide, riusciremo a farci ascoltare nelle sedi competenti.» 
 
   
Il Comitato riunisce i piccoli risparmiatori delle tantissime banche popolari e banche di credito che non solo hanno subito il decremento delle azioni, ma che si trovano oggi a non poter trasformare in denaro quelle stesse azioni, diventate illiquide.    E' Intenzione del Comitato richiamare l’attenzione in particolare sul Meridione: le Istituzioni dovrebbero punire i responsabili e risarcire le vittime allo stesso modo, senza disparità di trattamento fra banche del nord e del sud Italia. L’incontro ha visto la partecipazione di decine di risparmiatori, che hanno sottoscritto l’atto costitutivo e animato un dibattito acceso. Numerose le proposte all’attenzione del direttivo, che si riunirà nei prossimi giorni per discutere l’agenda e provvedere alle iniziative giudiziarie. Sono interventi per un saluto il coordinatore regionale di Konsumer Italia dott. Antonio Bruno e il presidente nazionale dott. Fabrizio Premuti.   

L'associazione, assicura sin da ora il massimo appoggio, ad ogni livello, ai risparmiatori. Le 120 sedi dell'associazione, presente in tutta Italia, saranno a disposizione per informazioni e per prendere adesioni al Comitato, dei contenuti dell'azione di protesta e delle proposte del Comitato sarà inviata una comunicazione a Banca D'Italia, al Ministro Giovanni Tria, al presidente ABI, alla presidenza di ognuna delle banche sotto osservazione con richiesta di incontro urgente a nome dei risparmiatori.
 
 
 
Avv. Massimo Melpignano       
Responsabile Nazionale Banca e Finanza Konsumer Italia