19Dec2018

Criptovalute e Bitcoin - Vediamoci chiaro!

Le criptovalute invaderanno presto i mercati finanziari, i bitcoin rappresentano la moneta del futuro, la Blockchain sconvolgerà l’attuale sistema monetario globale, gli hacker ruberanno tutti i nostri soldi grazie al Cryptojacking, volete credere a tutto quello che dicono? O volete vederci Chiaro? Per konsumer italia ho intervistato Marco Dal Prà, esperto di criptovalute e Bitcoin; abbiamo fatto luce su molti luoghi comuni che riguardano il prossimo futuro del sistema monetario globale, perché un consumatore informato è un consumatore protetto.


 

Bene Marco, iniziamo con la prima domanda: Che cosa è una cripto valuta ?
Una criptovaluta è una moneta che esiste solamente all'interno di internet e la cui sicurezza dipende dalla crittografia, il sistema di cifrare i messaggi nato inizialmente per scopi militari, ma che oggi viene usato anche per le firme digitali. Potendo fare un paragone, si può dire che è infinitamente più semplice falsificare una banconota piuttosto che falsificare una criptovaluta; inoltre la sicurezza di una criptovaluta sta nel fatto che il suo funzionamento è decentrato, cioè suddiviso in tantissimi computer dislocati in tutto il mondo, grazie a tantissimi volontari. Si tratta comunque di programmi creati da volontari e appassionati, senza alcun copyright, ma al contrario aperti e liberi, in modo che chiunque possa visionarli.

Parlaci di come è nato il Bitcoin?
Bitcoin è la criptovaluta più famosa e la prima ad essere stata inventata. La sua ideazione è stata resa pubblica nell'autunno 2008 in una mailing list (una sorta di chat) nella quale scrivevano tecnici informatici esperti in crittografia. Erano passati pochi giorni dal crack bancario americano dei mutui "subprime" che ha visto il fallimento della banca Lehman Brothers con tanta gente srattata di casa e finita per la strada.
La cosa più probabile è che qualcuno di questi tecnici abbia voluto vendicarsi di qualche ingiustizia subita in questo frangente ed abbia creato una moneta "privata" in grado di fuzionare direttamente tra i cittadini senza passare per le banche.

Marco ma quali sono le differenze sostanziali tra una cripto valuta e una moneta in corso legale ?
La differenza più evidente è che mentre la moneta a corso legale può essere controllata dalla politica e stampata a piacimento creando inflazione, la criptovaluta invece continua a funzionare indipendentemente da quello che un qualunque politico possa decidere, perchè funziona con un programma che é sparpagliato in migliaia di computer disposti su tutto il pianeta (solo bitcoin ne ha circa 10.000), pertanto non è modificabile.
Un'altra differenza importante è che le criptovalute generalmente non sono accettate per il pagamento delle tasse, anche se recentemente ci sono state delle aperture (ad esempio nello stato americanodell'Ohio).
Per il resto sia la criptovaluta che la moneta a corso legale non hanno nessuna copertura con oro o altri metalli preziosi.
Il valore delle criptovalute è comunque dovuto a libere contrattazioni, pertanto il loro valore è estremamente variabile, o, come si dice nel gergo finanziario, molto volatile.

Potresti spiegare ai nostri amici consumatori come funzionano queste transazioni ?
Una criptovaluta come bitcoin è del tutto assimilabile ad una banca, soltanto che l'archivio con le transazioni, cioè i pagamenti, è replicato su migliaia di computer. Quando un possessore di bitcoin decide di fare un pagamento, semplicemente ordina alla "banca" di spostare un certo quantitativo di bitcoin dal suo indirizzo ad un'altro, così come si fa un ordine di bonifico. Soltanto che questa operazione non si fa con un portale online, ma con dei programmi denominati wallet. I wallet in genere sono gratuiti: in rete ce ne sono moltissimi, in concorrenza tra loro.

Come si apre un conto corrente ?
Per aprire un "conto corrente" di una criptovaluta non occorre rivolgersi a nessuno; la generazione del numero del conto (nel gergo, indirizzo) si svolge al momento in cui si installa il "wallet" nel proprio telefono cellulare o nel PC di casa. Infatti è il software che provvede a tutto generando una copia di chiavi crittografiche, una "pubblica" che corrisponde al classico IBAN, l'altra "privata" che corrisponde alla pasword che serve per impartire gli ordini di bonifico. Le chiavi devono sempre essere stampate e riposte in un luogo sicuro, perchè se perdete il cellulare non c'è nessuno a cui rivolgersi per farsele ridare. Una chiave pubblica é ad esempio questa : 1A1zP1eP5QGefi2DMPTfTL5SLmv7DivfNa che corrisponde all'indirizzo dove sono stati generati e depositati i primi 50 bitcoin, nel gennaio 2009, e che da allora nessuno ha mai toccato (si vede in questo link).
https://www.blockchain.com/it/btc/address/1A1zP1eP5QGefi2DMPTfTL5SLmv7DivfNa
Da tenere conto che il wallet non associa gli indirizzi ad un nome e congome, ma questa associazione può essere fatta in modo "involontario" usando gli stessi bitcoin, ad esempio pagando il conto dell'albergo o facendo un acquisto online.

Parlaci della relazione tra Blockchain e Bitcoin
E'un relazione molto stretta : in pratica le due cose coincidono, tanto che la blockchain è nata con bitcoin. La blockchain infatti è l'archivio che contiene tutte le transazioni di bitcoin, dal gennaio 2009 ad oggi.
Spiegata in parole povere, si tratta di un archivio cronologico, pubblicamente consultabile ma decentrato, cioè é replicato su più copie che si trovano in computer dislocati su tutto il pianeta (si vede in questo link).
https://bitnodes.earn.com/
La blockchain è un sistema di archiviazione dei dati basato su firme digitale concatenate in modo cronologico, tanto che risulta praticamente impossibile alterare i dati precedenti, perchè sarebbe necessario ri-generare tutte le firme digitali, e... convincere gli altri 10.000 PC della rete a sostituirle con quelle che hanno già archiviato. Un meccanismo di sicurezza al quale nessuno aveva pensato e che ora permetterà tante applicazione industriali, come ad esempio la tracciatura dei prodotti.

Perchè si parla di Criptovalute ? C'è altro oltre bitcoin ?
Si, le criptovalute sono centinaia. Molte ne sono state sviluppate e soprattutto con funzionalità diverse o più evolute rispetto a bitcoin. Altre attualmente non valgono nulla, ma comunque dei programmatori le hanno sviluppate e le hanno messe in funzione, ciascuna con la propria blockchain e con i propri wallet.

Cos'è il mining ?
Il mining è il termie che indica il lavoro del "verificatore", la persona che controlla che nella rete bitcoin le operazioni di pagamento sono corrette e non vengano spesi più volte gli stessi bitcoin; i minatori che meglio svolgono il proprio lavoro vengono premiati dallo stesso software bitcoin con la generazione di monete di nuovo conio. I minatori sono quindi incentivati a fare bene il loro lavoro, perchè sono loro che certificano la sicurezza della criptovaluta, facendogli guadagnare credibilità ed affidabilità.

In tv e sui giornali si è iniziato a parlare di Cryptojacking che cosa significa?
Oggi ci sono dei pirati informatici che creano dei software per il mining che si comportano come una sorta virus : si installano nei PC degli utenti ed usano il processore della macchina "infettata" per effettuare i calcoli del mining; naturalmente i proventi di questa operazione finiscono al pirata, mentre l'ignaro utente paga la bolletta elettrica dei consumi del suo PC.

Perchè le criptovalute vengono scelte dagli hacker per le attività illegali?
In realtà, dietro al clamore mediatico le cifre che ruotano attorno a bitcoin realitve a pirateria informatica sono veramente piccole. E' vero che un "conto corrente" in criptovute è estremamente semplice da aprire e da gestire, e soprattutto è pseudo-anonimo, ma è anche vero che è pubblicamente consultabile. I milioni di dollari che circolano nel mercato della droga o delle attività illecite, circolano comunque in dollari.

Bitcoin e pericolo per l'ambiente, esiste una correlazione?
Il lavoro dei minatori è un lavoro che necessita di molta energia elettrica. Questo quantitativo, grazie proprio alla trasparenza di bitcoin, è facilmente calcolabile in tempo reale e supera i 1000 MegaWatt, un valore importante anche se si tratta di un consumo sparpagliato in tutto il pianeta (link qui per il calcolo).
https://www.electroyou.it/m_dalpra/wiki/criptomonete-e-consumi-energetici

Per contro non si hanno notizie ufficiali sul consumo energetico del mondo bancario, che stime approssimative ipotizzano essere circa 10 volte quello di bitcoin.
In ogni caso il consumo del mining è anche frutto della tecnologia, che si sta sviluppando; anche le prime automobili avevano un consumo enorme, non paragonabile alle moderne auto, non per questo si è abbandonata la ricerca di una migliore efficienza. Le criptovalute sono in continua evoluzione, sia sul lato hardware che software, per cui il problema energetico, indipendentemente che sia minore o no rispetto a quello dei concorrenti tradizionali, ha tutta una strada di miglioramenti davanti.

L'ultima domanda riguarda il prossimo futuro dei Bitcoin; Marco, quando li useremo veramente ?
I bitcoin sono già tecnicamente utilizzabili, solamente che per ora i principali utenti sono i trader che si divertono a giocarci con la speculazione. Nel 2018 si sono comuqnue susseguiti annunci di grandi fondi di investimento e banche che intendono usarli come fonte per diversificare i propri investimenti. Se questa diversificazione prenderà il via, il valore di bitcoin e delle criptovalute in generale sarà piò stabile e saranno utilizzabili maggiormente anche come moneta. Resta comunque il fatto che si tratta di software per firmare digitalmente dei passaggi di proprietà, le cui applicazioni vanno molto oltre la semplice funzione monetaria : dall'immobiliare al diritto di autore, dalla certificazione dei beni di lusso a quella dei prodotti alimentari. Una sfida al cambiamento per tutto il settore della logistica.

Un ringraziamento speciale a Marco dal Prà
http://www.marcodalpra.it/
 

Un caro saluto

Cristiano Taloni
Responsabile settore informatico-digitale
c.taloni@konsumer.it