28Nov2019

la telemedicina

La telemedicina nel nostro paese ha compiuto passi da gigante negli ultimi anni; con l’introduzione e l’utilizzo di nuove tecnologie oggi possiamo monitorare la nostra salute in tempo reale ed inviare i dati medici a distanza per un controllo medico accurato.  Questo nuovo modello di “assistenza sanitaria” chiamato appunto Mobile Health si basa sull’utilizzo di device connessi a dei sensori per la rilevazione dei segnali biologici del nostro corpo; sempre più consumatori si stanno avvicinando a questo mondo invogliati anche dal facile utilizzo di smartphone, smartwatch e delle applicazioni mobili pensate per la salute.

Il mercato ormai offre una considerevole varietà di device indossabili e con un costo relativamente contenuto si può portare a casa uno Sportwatch con integrato cardiofrequenzimetro, giroscopio, accelerometro e sensore di luce ambiente, tramite i quali sarà possibile monitorare i dati di corsa, i battiti cardiaci, calorie bruciate e la qualità del sonno. Salendo con la fascia di prezzo possiamo trovare device completamente dedicati al Mobile Health quali misuratori di pressione bluetooth, pulsiossimetri Wi-fI o ECG digitali.

Analizzando però a campione alcuni Store virtuali e non dei principali protagonisti della grande distribuzione italiana, Konsumer ha rilevato una pericolosa carenza di informazioni tecniche dei dati biologici rilevati; risultano scarsi o completamente assenti dati tecnici sui sensori di cardiofrequenza o sulla pressione quali range frequenza cardiaca, percentuale di scarto e accuratezza della misura, range di pressione. Si contano invece sulle dita di una mano quelli conformi alle direttive 93/42 / CEE (per i dispositivi medici) o con certificazioni ISO.

Vi è quindi un divario considerevole tra le informazioni di natura tecnica-estetica e quella tecnica-medica; il consumatore viene informato a dovere sul tipo di display montato, sulla risoluzione della fotocamera o sul numero di programmi sportivi precaricati ma non sui dati medici rilevati e sul grado di affidabilità del prodotto acquistato.
Anche il mondo delle Medical Apps nella maggior parte dei casi non risponde adeguatamente agli standard garantendo affidabilità delle rilevazioni e delle interconnessioni tra device solo in pochissimi casi.

Differente il contesto ospedaliero, dove vengono utilizzati strumenti certificati, testati e garantiti da aziende di settore che consentono monitoraggio e teleconsulto multispecialistico a distanza, affidabile e altamente tecnologico con conseguente abbassamento dei costi per il Servizio Sanitario Nazionale.

In questo contesto il consumatore interessato al monitoraggio della propria salute si trova coinvolto tra due fronti, da una parte il mercato del Mobile Health dove aziende che fino a poco tempo fa producevano smartphone e notebook sembrano ora offrire soluzioni medicali e sportive tecnologiche ed accattivanti ma non del tutto affidabili e sicure, dall’altra la grande distribuzione che al momento non sembra essere così informata sui prodotti proposti negli scaffali; ancora una volta la vigilanza ed il confronto con le associazioni di consumatori diviene imprescindibile per garantire una qualità di servizio di vendita degna di questo nome.
Perché un consumatore informato è, di fatto, un consumatore protetto.

 

Cristiano Taloni  
Responsabile settore informatico-digitale Konsumer Italia
Articolo presente sulla rivista di settore Bianco&bruno