10Jan2020

Caso WhatsApp - milioni di consumatori restano al buio!

Il caso:
Più di 1,5 miliardi di utenti attivi al mese  che interagiscono  scambiandosi  quasi 60 miliardi di messaggi ogni giorno,
questi i numeri della popolarissima applicazione di messaggistica istantanea comprata da Mark Zuckerberg per circa 19 milioni di Dollari; dal 31/12/2019  però WhatsApp è passata sotto i riflettori per una iniziativa che riguarda milioni di consumatori in tutto il mondo mandando in pensione altrettanti milioni di device considerati ormai obsoleti. WhatsApp quindi non è più fruibile su tutti i sistemi Windows Phone a partire dallo scorso 31/12/2019 mentre sarà reso inutilizzabile sulle versioni Android 2.3.7, iOS 7 e più vecchi a partire dal 01/02/2020.
 
Le motivazioni:
WhatsApp e Facebook spigano che la decisione è stata presa in merito alle nuove direttive aziendali, che vedono al primo posto l'investimento massimo su piattaforme innovative e più utilizzate dal mercato globale; concentrando così lo sforzo su sistemi operativi che consentano nel prossimo futuro una migliore funzionalità dell'applicazione.
 
Il consumatore:
La decisione di WhatsApp non può passare come una ipotetica "obsolescenza programmata lato software", poiché le ragioni di questa scelta vanno al di là di piani aziendali e delle scelte commerciali, rientrando di fatto anche nel campo della sicurezza informatica e della garanzia della privacy del consumatore stesso. I problemi che possono sopraggiungere su device con sistemi operativi non aggiornati ed ormai fatiscenti sono innumerevoli, e oltre a non permettere il normale funzionamento di una applicazione possono recare un danno diretto al consumatore. Konsumer Italia come altre associazioni di consumatori  vuole però contestare le modalità  e le tempistiche di questo switch off; che sicuramente causerà dei danni a moltissimi utenti.

In particolare al momento non è ancora chiaro se i consumatori potranno recuperare le vecchie chat, video e foto ed in quale modalità; non si è pensato poi minimamente a tutti quei consumatori con una fascia di età avanzata  o diversamente abili che potrebbero trovare difficoltà nel cambiare il proprio device per problemi di compatibilità o di facilitazione di utilizzo. 

Il riepilogo:
 
switch off al 31/12/2019
 
 - Versioni di Android precedenti la 2.3.3
 
- Windows Phone 8.0 e versioni precedenti
 
- iPhone iOS 6 (e precedenti)
 
- Nokia Symbian S60
 
- BlackBerry OS e BlackBerry 10
 
switch off al 31/12/2019

 - Android versione 2.3.7 e precedenti
 
- iOS7 e versioni precedenti
 
 
 

Cristiano Taloni
Responsabile settore informatico-digitale Konsumer Italia